PSICOTERAPIA SISTEMICA
La Psicoterapia Sistemico Relazionale considera il disagio avvertito dalla persona, i conflitti psicologici e la sintomatologia che può accompagnare il malessere, come il frutto di modalità interattive poco funzionali tra coloro che partecipano alla relazione, intesa come scambio comunicativo all'interno dei principali contesti di riferimento dell'individuo, come ad esempio la famiglia, la coppia, la scuola, il gruppo di amici, il gruppo di lavoro...
Ogni contesto di riferimento può essere considerato un "Sistema", ovvero un insieme di persone interagenti tra loro che funzionano in virtù della loro interdipendenza dovuta in particolar modo alle "relazioni"tra le parti.
Il malessere che investe la persona non viene collegato alla presenza di "qualcosa di sbagliato" nell'individuo stesso, ma al persistere di scambi comunicativi poco efficaci all'interno del rapporto, pertanto diventa più utile lavorare sulla consapevolezza delle "responsabilità" degli interagenti, più che individuare le "colpe" di qualcuno come se "l'errore" fosse dentro di lui .
Molto spesso le persone tendono ad adottare gli stessi schemi interattivi ogni volta che si trovano di fronte a situazioni che, per quanto diverse tra loro, rievocano sensazioni familiari. A volte, la ripetitività di comportamenti che, nonostante abbiano portato ad insuccessi, restano immutati, può generare una grande sofferenza non solo nella persona che li agisce, ma anche nel contesto interattivo in cui si manifesta e può avere un grande peso interpersonale, facilitando e ostacolando i legami affettivi, sentimentali, familiari. D'altra parte è pur vero che, se le reazioni altrui ai comportamenti in questione tendono ad essere sempre le stesse, il problema si autoalimenta: é proprio per questo motivo che la direzione di un rapporto generalmente dipende da tutti gli attori della relazione che infatti sono tutti protagonisti: nelle relazioni non esistono puri spettatori. La Psicoterapia Sistemico Relazionale punta alla comprensione di queste dinamiche interpersonali, all'elaborazione dei significati sottostanti che molto spesso traggono origine dal passato ma influenzano quotidianamente il presente. Riuscire a dare un posto ai nostri vissuti collocandoli nel loro contesto temporale e situazionale, permette al contempo di recuperare le nostre risorse personali e interpersonali, momentaneamente annebbiate da contenuti emotivi che rischiano di ostacolare il nostro percorso evolutivo. Riuscire ad utilizzare le proprie potenzialità rappresenta un’opportunità di crescita personale all'interno di un contesto terapeutico in cui la relazione diventa uno strumento utile ed efficace.
La Psicoterapia Sistemico Relazionale può essere rivolta all'individuo, alla coppia e alla famiglia e si distingue in vari percorsi terapeutici.
FAMILIARE
E’ un percorso terapeutico rivolto a tutta la famiglia o a quei componenti di essa che vogliano parteciparvi, è finalizzato alla soluzione delle problematiche attuali della famiglia, o di un membro in particolare, e alla comprensione ed elaborazione risolutiva del disagio avvertito da uno o più persone all’interno della famiglia. La psicoterapia familiare è un'esperienza che mira a favorire nuove possibilità e strategie di soluzione dei problemi familiari attraverso la ricerca di nuove forme di comunicazione e collaborazione tra i componenti della famiglia. Questo percorso di ricerca e cambiamento, oltre a permettere una più fluida espressione delle proprie esigenze personali, abbassa i livelli di tensione e conflitto e contribuisce alla rinegoziaizone di nuove regole più adeguate al momento di vita o alla fase di transizione che la famiglia sta attraversando. L'intervento psicoterapeutico ha come obiettivi finali, sia la soluzione del problema (o del conflitto) presentato dalla famiglia, che il benessere psicofisico di ciascun suo componente.
DI COPPIA
E’ un percorso di psicoterapia finalizzato alla soluzione dei problemi attuali della coppia, alla comprensione ed elaborazione risolutiva del disagio avvertito dai partners attraverso il raggiungimento degli obiettivi espressi dalla coppia e concordati con il terapeuta. La terapia di coppia è un'esperienza che mira a favorire, tra i partners, la possibilità di trovare nuove e più funzionali modalità di ascolto reciproco e di espressione dei bisogni personali, al fine di recuperare una forma di armonia nella coppia, soprattutto nei casi in cui è presente un forte conflitto, litigiosità, mancanza di fiducia e intimità, disaccordi sulla gestione della vita familiare o di coppia, disagio nei rapporti con la famiglia d'origine propria o del partner, depressione di uno o entrambi i partners, disagio nell'affrontare un cambiamento proprio o del compagno/a… L'intervento psicoterapeutico ha, come obiettivi finali, sia la soluzione del problema (o del conflitto) presentato dai partners, che il benessere di ognuno nella relazione di coppia, nel contesto di vita e rispettando le esigenze reciproche.
INDIVIDUALE
La terapia individuale ad indirizzo sistemico-relazionale è una conversazione terapeutica nella quale il contratto e la relazione privilegiata è con l’individuo.
La persona, però, non è mai considerata in solitudine, ma parte integrante di una rete di relazioni. Non è solo la rete relazionale quella che conta, ma anche la relazionalità tra idee, comportamenti ed emozioni, tra tempi storici diversi (passato, presente, futuro, tempo della crisi, tempo in cui è insorto per la prima volta un sintomo), tra narrazioni, tra storia vissuta e storia raccontata: l’ottica sistemica accoglie la complessità, la co-costruisce e la gestisce.
L’ approccio alla complessità tipico della psicoterapia sistemico relazionale, che tradizionalmente opera sul sistema familiare, viene mantenuto anche con il singolo individuo proponendo punti di vista alternativi, sottolineando narrazioni diverse, proponendosi come interlocutore reale che esplicita idee e stati d’animo, falsificando attivamente le idee presentate e presentificando altri del contesto del paziente.
Comprendere un problema, infatti, significa conoscere il modo in cui elementi di natura psicologica diversa interagiscono tra loro creando un’unità coerente che appare ovvia al paziente, ovvero il suo sistema di “coerenze”.