Prestazioni erogabili

Gruppo prestazioni

Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica

Prestazioni:

    Fleboterapia Rigenerativa Tridimensionale (T.R.A.P.)

    FLEBOTERAPIA RIGENERATIVA TRIDIMENSIONALE

    (T.R.A.P. -Tecnica di eliminazione permanente di vene varicose e capillari senza chirurgia e scleroterapia)

    • Le vene varicose sono condizioni molto frequenti, prevalenti nel sesso femminile, che possono comparire anche precocemente
    • Peggiorano con la gravidanza, talora con l’utilizzo di contraccettivi orali (pillola) o altre terapie ormonali.
    • Compromettono l’aspetto estetico di gambe e cosce, ma possono provocare disturbi, come pesantezza agli arti inferiori, crampi, gonfiore, dolore, e nei casi più seri, ulcere.
    • Sono provocate dalla debolezza della parete delle vene perforanti, che provoca una insufficienza valvolare e la  successiva difficoltà di scarico del flusso vascolare.
    • La terapia chirurgica (asportazione della safena e/o altre vene ectasiche) o quella “sclerosante”, non sempre ottiene risultati e spesso si hanno recidive.
    • Con la T.R.A.P. la parete venosa viene curata e non asportata, rinforzando il lume delle vene e l’elasticità del vaso.
    • Viene impiegata una soluzione di Salicilato di Sodio brevettata, in veicolo idroglicerico tamponato, che rigenera le vene superficiali e le perforanti.
    • Vengono trattati tutti i vasi visibili di ogni singola regione dell’arto: vene tronculari, reticolari e teleangectasie (capillari dilatati).
    • Il trattamento “tridimensionale” è esteso a tutto il circolo superficiale e perforante, anche nella regione più declive dell’arto.
    • L’efficacia funzionale ed estetica della TRAP è confermata dalla permanente sparizione alla vista dei vasi del circolo superficiale.
    • Possono essere trattati con la TRAP anche pazienti già precedentemente sottoposti senza successo, ad altre terapie.
    • Il trattamento viene praticato ambulatorialmente, non è doloroso, non richiede anestesia, e consente l’immediata ripresa delle normali attività socio-lavorative del paziente.
    • La T.R.A.P.
      • conserva gli apparati valvolari
      • induce una “rigenerazione” dei vasi
      • garantendo un miglioramento della sintomatologia del paziente
      • ripristina l’estetica degli arti
      • Impedisce l’evoluzione della malattia varicosa.

    Medici che eseguono la prestazione:

    Cavitazione ad Ultrasuoni a bassa frequenza

    CAVITAZIONE AD ULTRASUONI A BASSA FREQUENZA

    Trattamento “non chirurgico” delle adiposità e della cellulite, che consente lo “scioglimento” del grasso in sicurezza.

    Permette di rimodellare il tessuto adiposo superficiale in maniera non invasiva.

    Utilizza sistemi di ultrasuoni a bassissime frequenze (25-70KHz), che generano un effetto particolare nei tessuti: la "CAVITAZIONE".

    E' una metodica efficace e sicura, non invasiva, indolore e senza effetti collaterali, che viene eseguita ambulatorialmente senza anestesia e tempi di convalescenza.

    La procedura standard prevede un colloquio-visita per valutare le condizioni generali per l’applicazione della metodica.

     Sono consigliate dalle 8 alle 10 sedute (a cadenza settimanale o ogni 10 giorni), ma Il numero degli interventi dipende dalla gravità del problema e dal risultato che si vuole raggiungere.

    Se necessario viene eseguita una “VALUTAZIONE ADIPOMETRICA”

    Le zone trattabili sono le braccia, l'addome e i fianchi, i glutei, le gambe e i polpacci.

    Il trattamento prevede l’applicazione del manipolo ad ultrasuoni secondo il protocollo scelto (per lo più intorno ai 30 min), dopo aver steso un gel per favorire la trasmissione degli ultrasuoni

    L’applicazione non richiede alcun tipo di anestesia

    INDICAZIONI:

    Trattamento non invasivo delle ADIPOSITA' LOCALIZZATE

    Inestetismi della CELLULITE (o panniculite edematosa fibro-sclerotica-PEFS)

    Rimodellamento della silhouette

    Riassorbimento dei lipomi

    Imperfezioni post-liposuzione

    Ginecomastia

    EFFETTI MEDICO-ESTETICI:

    riduzione dell'aspetto a buccia d'arancia ed eliminazione dei fibro-noduli adiposi della cellulite;

    ossigenazione e rivascolarizzazione della pelle asfittica;

    drenaggio dei liquidi di ristagno;

    riattivazione della circolazione periferica distrettuale;

    miglioramento del tono e dell'elasticità dei tessuti.

    RISULTATI:

    dopo i primi 6 trattamenti diminuzione dei diametri da 3 a 8 cm. Diminuzione di almeno una taglia.

    Soggettivo ed oggettivo miglioramento della tonicità tissutale delle zone trattate.

    Peso, BMI e % grasso corporeo diminuiti nei pazienti che hanno associato un corretto programma di riequilibrio alimentare (consigliato).

    Nessun effetto collaterale.

    CONTROINDICAZIONI al trattamento:

    gravidanza

    portatori di pace-maker o di grandi protesi

    gravi patologie cardiovascolari

    diabete e dislipidemie (ipercolesterolemie o ipertrigliceridemie) 

    Medici che eseguono la prestazione:

    Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica Ambulatoriale

    CHIRURGIA AMBULATORIALE:

    Biopsia o asportazione di neoformazioni cutanee benigne e maligne: cheratosi, dermatofibromi, papillomi, angiomi, nevi, epiteliomi, cisti, verruche volgari.

    Revisione chirurgica/trattamento medico di cicatrici cutanee

    Blefaroplastica superiore ed inferiore: intervento per correggere gli eccessi cutanei palpebrali ed eliminare le borse sopra e sotto gli occhi. L’Obiettivo è quello di ridare alle palpebre e agli occhi un aspetto più fresco e riposato, donare al volto un’apparenza più giovanile oltre che migliorare l’ampiezza del campo visivo.

    Otoplastica: intervento per correggere l’eccessiva protusione delle orecchie (orecchie a sventola, orecchie ad ansa) al fine di riporle in una posizione più normale.

    Correzione del lobo bifido (schisi del lobo auricolare): ricostruzione mediante plastica locale del lobo auricolare “diviso a metà” per anomalie congenite, usura (orecchini troppo pesanti), traumi accidentali.

    Ricostruzione del complesso areola-capezzolo: è il gesto chirurgico che completa l’iter ricostruttivo della mammella nelle pazienti sottoposte a mastectomia e prevede la ricostruzione di un neocapezzolo e di una neoareola mediante tessuti locali.

     

    Trattamenti di MEDICINA ESTETICA:

    Peeling chimici: trattamento che stimola, attraverso l’applicazione di una sostanza chimica, l’esfoliazione degli strati più superficiali dell’epidermide ed il conseguente ricambio della pelle. Lo scopo è quello di levigare e migliorare l’aspetto della cute, ottenendo un effetto di ringiovanimento facciale.

    Biorivitalizzazione del viso: trattamento che idrata profondamente, ridona turgore alla pelle e ristruttura il derma mediante micro infiltrazioni cutanee di acido ialuronico, uno zucchero presente in tutte le cellule viventi che ha la caratteristica di attrarre e trattenere l’acqua idratando la pelle, dandole volume e stimolando altri componenti del derma come il collagene e l’elastina.

    Dermafillers: iniezioni intradermiche o sottocutanee di sostanze esogene di origine biologica o sintetica (ac. Ialuronico, CaHA, collagene..) prevalentemente finalizzate al trattamento delle ruche e delle cicatrici infossate, nonché volte a modificare il volume e l’estetica delle labbra e degli zigomi.

    Tossina botulinica: farmaco autorizzato ed utilizzato per eliminare le cosiddette rughe d’espressione, causate dalla contrazione dei muscoli mimici: rughe interciliari, zampe di gallina, rughe frontali. Questo farmaco è inoltre utilizzato per il trattamento dell’iperidrosi (eccessiva sudorazione).

    Mesoterapia antalgica o a fini estetici, per la riduzione degli inestetismi della cellulite ed il miglioramento della microcircolazione

     

    Medici che eseguono la prestazione:

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